Obama aiuterà terroristi siriani con armi e uomini

L’esercito americano schiererà 400 addestratori ed altre centinaia di truppe in una missione di addestramento ed equipaggiamento per le forze ribelli siriane, ha fatto sapere venerdì il Pentagono .

Le truppe americane saranno impiegati a partire dalla primavera presto sei missioni di otto settimane in tre paesi – Turchia, Qatar e Arabia Saudita – come parte del piano dell’amministrazione Obama di ampliare la formazione per i ribelli siriani moderati.

Questi gruppi stanno combattendo le forze fedeli al presidente siriano Bashar al-Assad e gruppi estremisti come ISIS, così come altri legati ad al Qaeda.

La missione dovrebbe essere guidata dai militari e completa un modesto programma di formazione della CIA, in base a ciò che è stato autorizzato dalla Casa Bianca più di un anno fa.

obama aiuta terroristi uomini mezzi

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“L’Arabia Saudita, Turchia e Qatar hanno deciso di ospitare centri di formazione, e ci aspettiamo il programma di formazione e di dotare l’opposizione siriana moderata richiede circa 400 addestratori statunitensi, con l’avvertenza che questo numero potrebbe oscillare a seconda carico di corso, requisiti del corso e altre variabili “, ha detto Comandante. Elissa Smith, un portavoce del Pentagono. “Ci aspettiamo di iniziare la formazione in primavera.”

Ai formatori per la Siria, si uniranno fino a 3.000 truppe americane che sono state autorizzate dal presidente Barack Obama lo scorso anno ad agire come combattenti anti-ISIS in Iraq, che confina con la Siria. Coinvolgimento americano nella battaglia contro ISIS è stata più robusta in Iraq, dove il governo ha chiesto assistenza. Aerei americani hanno condotto numerose missioni di bombardamento in entrambi i paesi.

Questo nuovo programma di formazione ha lo scopo di aiutare i “combattenti siriani moderati” bersaglio ISIS. I combattenti moderati sono in guerra contro al-Assad, che l’amministrazione Obama vuole anche vedere sconfitto. Ma nella sua dichiarazione, Smith non ha menzionato al-Assad come un obiettivo della missione di addestramento degli Stati Uniti.

“L’obiettivo per il treno e dotare il programma è quello di costruire le capacità dei combattenti siriani moderati per difendere il popolo siriano; stabilizzare le aree sotto il controllo dell’opposizione, promuovere le condizioni per una soluzione negoziata del conflitto in Siria, e responsabilizzare i tirocinanti per andare avanti l’offensiva contro ISIL “, disse, usando il termine governo degli Stati Uniti per ISIS.

Funzionari degli Stati Uniti hanno detto che vaglieranno i ribelli che prendono parte al programma , il quale svolgerà un ruolo importante per assicurare che non condividono alcun doppia fedeltà tra Jabbat al-Nusra, o affiliati di al Qaeda in Siria, o altri gruppi militanti. (VOI CREDETE CHE RIUSCIRANNO A ‘FILTRARE’ I JIHADISTI DAI NON-JIHADISTI??)

Rear Adm. John Kirby, l’addetto stampa del Pentagono, ha detto la formazione dei ribelli “controllati” potrebbe prendere otto a 12 mesi prima che siano pronti a tornare in Siria per la lotta contro l’ISIS. – CNN

Considerazioni:
E’ dalla fine degli anni ’70 che seguo queste vicende, se in un primo momento é vero che queste armi e questi ragazzi addestrati saranno fedeli all’america e all’occidente, è anche vero che questi ragazzi, diventeranno jihadisti, prima o poi, proprio perché musulmani.

Non é che lo fanno apposta o sono cattivi; il motivo è molto più semplice. L’Islam é nato per essere una religione teocratica, il primo Califfato è stato inaugurato il giorno stesso della morte di Maometto, dai Suoi seguaci, ( in realtà un Califfato non è previsto nè dal Corano nè dalla Sunna) , proprio grazie a guerre e conquiste; non c’è bisogno di fare nulla, già le figure presenti normalmente nella religione islamica possono essere anche delle figure di riferimento di uno stato civile.

E’ logico che come è avvenuto in Afghanistan, come é avvenuto recentemente in Iraq, come sta avvenendo in Libia, come avviene in qualsiasi Stato a maggioranza musulmana quando la società civile crolla per una crisi, l’Islam prenda il sopravvento.

Da questo poi accade quello che è SEMPRE accaduto nell’Islam, già dai tempi dei seguaci dello stesso Maometto: ci sarà chi vuol comandare su un altro e quindi ecco che nasceranno nuovi scontri tra fazioni rivali. Oggi c’é Al Queda contro Isis, poi ce ne saranno di nuove, proprio perché è nella natura di questa religione, che é di pace in quei paesi dove c’é una dittatura – dura o morbida che sia – vedi il Regno di Giordania o il Regno del Marocco, posti in cui é proprio la corona a sostenere l’impalcatura sociale, che altrimenti cadrebbe in favore dell’ennesimo Stato Islamico.

La patata bollente di migliaia di possibili terroristi islamici in pieno Mediterraneo,  rimarrà nelle mani di Noi europei e degli Stati del Nord africani, quindi.

islam nel mondo

islam nel mondo

La cartina sopra evidenzia come , dove l’Islam è la religione principale:

  1. O l’Islam é religione di Stato (Iran – Arabia Saudita)
  2. O ci sono problemi con il fondamentalismo islamico o addirittura terrorismo islamico: (Libia, Egitto, Indonesia, Nigeria, Iraq, Siria, tutto l’arco del Sahara, Etiopia, Sudan, Chad, Niger, il Sahel, Yemen, Somalia, Pakistan…)
  3. O c’é una dittatura forte e/o storica (Marocco, Giordania)
Obama aiuterà terroristi siriani con armi e uominiultima modifica: 2015-01-17T16:38:14+00:00da arrigosarti
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2 pensieri su “Obama aiuterà terroristi siriani con armi e uomini

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