Come diventare astronauta: la prima donna italiana nello spazio, Samantha Cristoforetti ci dà i Suoi consigli

La prima donna astronauta italiana: Samantha CristoforettiSamantha Cristoforetti sarà la prima donna italiana nello spazio.

A fine 2014, parteciperà ad una missione nella Stazione Spaziale Internazionale, per conto dell’ESA, l’agenzia spaziale europea.

Dopo Luca Parmitano, (nella foto a destra Samantha Cristoforetti e Luca Parmitano) ecco un’altro astronauta italiano – o meglio – ITALIANA che solcherà lo spazio intorno alla Terra, in una missione che durerà ben 6 mesi e che partirà dal cosmodromo russo di Bajkonur, a bordo di una navetta spaziale Soyuz.

In una recente intervista, ha fatto sapere alcune cose della sua vita privata, ma inanzitutto vediamo come ha fatto a diventare un’astronauta:

  • Samantha ha frequentato un liceo scientifico a Trento,
  • ha passato un anno negli Stati Uniti grazie ad programma di scambio per studenti,
  • poi ha frequentato l’Università Tecnica di Monaco di Baviera, dove si é laureata nel 2001,  con un master in ingegneria meccanica con specializzazioni in propulsione aerospaziale e in strutture leggere,
  • ha inoltre frequentato un master di 4 mesi presso la scuola nazionale superiore di aeronautica e dello spazio di Tolosa
  • ha preparato la propria tesi di laurea presso l’Università Mendeleev delle Tecnologie Chimiche, a Mosca dove, per 10 mesi ha provveduto a redigere la propria tesi sui propellenti solidi nei razzi, cosa in cui i russi sono maestri (ricordiamo che i razzi spaziali americani usano propellenti liquidi)
  • nel 2005 inoltre, presso l’Università di Napoli si è diplomata in scienze areonautiche.
  • sempre nel 2005 si é diplomata presso l’accademia aeronautica italiana di Pozzuoli, dove ha vinto anche come miglior raggiungimento accademico l’ambito “Spade leader”
  • è diventata pilota di guerra negli Stati Uniti nel 2006,
  • é abilitata al volo con gli aerei militari MB-399, gli SF-260, T-37, T-38, MB-339A, MB-339CD, AM-X.
  • dal 2009 é astronauta italiana presso l’ESA, 
  • Se volete parlarci, e fargli qualche domanda, la trovate su Twitter con il nome AstroSamantha

Ecco parte dell’intervista uscita su Tomhardware sui consigli per diventare astronauta che Samantha da a tutti Noi:

“Intanto ci vuole una dose superiore alla media di fortuna, nel senso che le opportunità per diventare astronauta sono poche e rare e quindi bisogna – e questo non dipende dalla volontà e dalla bravura di nessuno – che ci sia un’opportunità e che l’opportunità appaia al momento giusto.”
“Come doti ci sono dei requisiti formali minimi di formazione. Un percorso di studi di tipo tecnico scientifico, quindi una laurea in ingegneria o in materie come fisica, biologia, matematica, oppure in medicina. L’unica eccezione è il caso dei colleghi che sono piloti collaudatori, per i quali il percorso tecnico di formazione viene considerato adeguato a rimpiazzare i corsi di laurea.” “È possibile avere accesso alla carriera di astronauta semplicemente con questo tipo di background tecnico-ingegneristico-scientifico, in molti casi comunque c’è un percorso nel mondo dell’aviazione, perché comunque viene data molta importanza a questo tipo di esperienza operativa che richiede la capacità di gestire un veicolo e delle operazioni. Tipicamente si tratta di percorsi da pilota militare, ma ho anche un collega pilota di Air France. Io sono una persona un po’ ibrida perché prima ho intrapreso un percorso universitario di ingegneria poi quando in Italia c’è stata la possibilità per le donne di entrare nelle Forze Armate ho fatto il concorso per l’aereonautica militare e sono diventata a mia volta un pilota militare”.
Come diventare astronauta: la prima donna italiana nello spazio, Samantha Cristoforetti ci dà i Suoi consigliultima modifica: 2013-09-05T07:39:00+00:00da arrigosarti
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento