Joseph Kony bambini soldato Uganda & petrolio

Joseph Kony bambini soldato Uganda & petrolioVi ricordate di Joseph Kony? Come mai , dopo oltre un anno , non si sente più parlare di questo criminale ugandese?

Sì, perchè se un capo di un esercito ingaggia bambini, fa stragi di civili in nome di una religione cattolica quantomeno discutibile, tortura e poi mangia le proprie vittime, da più di 30 anni…

E’ notizia di questi giorni che un centinaio di soldati americani delle Operazioni Speciali sono alla caccia di questo criminale, aiutati anche da decine di locali, ma perchè la politica internazionale non ne parla più e come mai gli USA se ne stanno occupando solo ora? 

L’affare Kony 2012 ora diventato #kony2013 per ragioni di tempo,. sembra andare oltre i crimini commessi da questo signore della guerra, ed investire altri interessi, in particolare il Petrolio, di seguito un interessante articolo dell’anno scorso, ma pur sempre molto valido:

Si scrive Joseph Kony, ma si legge petrolio.

E’ questo, quello che salta subito agli occhi, quando si fanno un pochino di ricerche sul come mai, dopo 20 anni di guerriglia e massacri, proprio ora, l’attenzione dei media si sia concentrata su uno dei tanti signori della guerra africani che usano i bambini soldato come carne da macello.

Nel 2010, una compagnia petrolifera trova uno dei giacimenti petroliferi più grandi dell’Africa Sub-Sahariana: 1,5 miliardi di barili di petrolio potenziali, è la Tullow Oil, con sede a Londra e capitali che vengono in parte dal fondatore irlandese, insieme alla piccola compagnia francese Heritage Oil.

 

Le licenze che sono della Tullow Oil, sono state messe in vendita, per un corrispettivo di 2,9 miliardi di dollari a Total e la cinese CNOCC, ma la Tullow Oil manterrà una piccola quota in questo affare.

Petrolio e Gas, risorse di cui Noi paesi sviluppati abbiamo – purtroppo – un gran bisogno, ma prima delle considerazioni finali, facciamo due conti, così, ‘tanto per’…

Ieri, prendendo la calcolatrice – in matematica non sono mai stato un granché – ho moltiplicato 1,5 miliardi di barili di petrolio greggio per il prezzo del petrolio greggio di ieri sera, (schema in basso a sinistra) cioè 106 $, e il risultato è stato 160 Miliardi di dollari, occhio e croce 160 miliardi di euro attuali.

Considerazioni:

Cavolo, mi sono detto, se io fossi una compagnia petrolifera, e avessi un grande affare per le mani come questo, ma ci fossero dei terroristi in giro, per la giungla, che potrebbero mettere a repentaglio il mio lavoro, dovrei fare qualcosa, tipo avere una base di sicurezza (contractors o esercito amico), il tutto in regola con le leggi internazionali, come fare?

Joseph Kony, il mostro da abbattere è la soluzione: costruirei una base con militari o contractors che si mettono a cercarlo, così riuscirei a rendere sicure le mie estrazioni, il tutto fatto in maniera ufficiale, con il consenso dell’ONU.

Anzi, per fare una cosa ancora migliore, finanzierei segretamente Kony, in modo che si possa nascondere per parecchio, in modo da aumentare il tempo in cui i miei contractors possano rimanere lì, in Uganda, un paese che ora vive di agricoltura, ma che per fortuna (o per sfortuna?) ha una delle più grandi risorse di petrolio sotto i suoi piedi…

Non voglio dire che la campagna contro Joseph Kony sia stata orchestrata ad arte, ma si può pensare che qualcuno l’abbia ‘cavalcata’ – tipo grandi testate internazionali – per dare una mano ai propri governi?

Interessante punto di vista questo, ma qualcuno potrebbe dire che sia una teoria cospirativa contro quei poveracci che lavorano con il petrolio, anzi, facciamo una cosa: turiamoci il naso e continuiamo a fare il pieno all’auto, non vorrei pagare la benzina più di 2 euro al litro…

petrolio in uganda

Sopra: una cartina che mostra il petrolio in Uganda.

Fonte

Joseph Kony bambini soldato Uganda & petrolioultima modifica: 2013-05-22T22:06:00+00:00da arrigosarti
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento